Un impegno verso innovazione e sostenibilità

Case Fatta  si trova incardinata in una zona ad ampia  vocazione turistica, qual è appunto il comune di Cefalù,  al centro del relativo itinerario arabo-normanno. Non meno felice è la collocazione naturalistica che lo vede a ridosso della meravigliosa spiaggia di Settefrati perfettamente raggiungibile a piedi dalla proprietà mediante un percorso di trekking misto rurale, attraverso l’uliveto,  e marittimo, attraversando spiagge e scogliere. A meno di un chilometro è visitabile il  monumento del Castello dei Baroni di Bordonaro, di proprietà del comune di Cefalù.

Il Restauro

Il Frantoio  rappresenta una delle testimonianze più autentiche dell’eredità della famiglia Fatta.

Il nostro frantoio risale al 1700 e si connota come architettura rurale tipica di edilizia paleoindustriale. Si è conservato intatto fino ai giorni nostri grazie alla volontà della famiglia  ed è restato attivo fino agli anni ‘40.

Il Museo

Il progetto museografico di Case Fatta, ideato da Giuseppe Amato, nasce dal desiderio di restituire non soltanto un luogo, ma una memoria materiale del lavoro agricolo e della trasformazione dell’oliva in olio.

L’intervento evita volutamente la logica del museo convenzionale, neutro e astratto, per conservare invece il carattere autentico del frantoio: un luogo di fatica, terra, umidità, pietra, legno, ferro e tempo.

Le superfici sono state trattate con malte pozzolaniche a base di calce naturale, cocciopesto e terre minerali, secondo principi costruttivi antichi compatibili con le murature storiche. La scelta della calce, al posto degli intonaci cementizi moderni, nasce dalla volontà di mantenere la traspirabilità e la natura viva della materia, lasciando che l’architettura continui a respirare e a invecchiare insieme alla pietra…